Per cominciare a parlare di informazione, partiamo subito da un meccanismo molto importante che mi sta molto a cuore che la gente conosca.
Se guardiamo ai telegiornali oppure ai giornali, la maggior parte (se non la quasi totalità) delle notizie viene data sotto forma di servizi/articoli di cronaca.
Quali conseguenze ha questa modalità di riportare gli eventi sullo spettatore o lettore che sia?
Innanzitutto pensiamo a un fattore molto importante: quando si ha a che fare con la cronaca ci si trova di fronte a un lavoro che solitamente non richiede un approfondimento da parte del giornalista.
Che conseguenze ha nella costruzione della realtà dei lettori/spettatori?
Oggi grazie (si fa per dire) a questo meccanismo, possiamo vedere che il mondo della politica occupa con le sue dichiarazioni (non importa se siano verificate oppure no) larga parte dello spazio sui media.
I giornalisti, riportando sotto forma di articoli di cronaca quello che viene detto dalle varie autorità e personaggi di spicco del momento, fanno in modo che, alla lunga, anche eventuali bugie clamorose possano passare per verosimili.
In pratica il giornalista diventa una sorta di registratore umano che riporta quello che è stato detto dalle persone intervistate o che racconta quello che ha visto durante un evento.
Immaginate che, chi legge il giornale o guarda la televisione o ascolta la radio, è ben lontano dal pensare che i giornalisti possano riportare anche delle sciocchezze enormi di molti personaggi che ricoprono cariche importanti, senza alcuna verifica su quanto viene detto.
Cosa succede allora in questo modo? Bugie colossali che si potrebbero smentire anche facendo il minimo sforzo di andare a rivedere vecchi filmati rimasti registrati su dei video facilmente reperibili su internet (che oggi funziona un po' come se fosse una sorta di memoria storica), non vengono smascherate.
Chi non ha i mezzi e gli strumenti per approfondire quello che viene detto sui maggiori media è quindi sistematicamente soggetto a sentirsi ripetere falsità e mezze verità in continuazione.
Come potrete immaginare, tra le altre cose, i giornalisti avendo numerosi contatti con moltissime persone e spesso conoscendo molto da vicino le realtà che però raccontano quasi solamente negli articoli di cronaca, potrebbero rivelare molti fatti e fare analisi approfondite su quello che il loro lavoro li porta a toccare con mano. I giornalisti potrebbero quindi essere molto utili ai loro lettori/ascoltatori per analizzare a fondo la realtà che ci circonda ma spesso non sono nelle condizioni di farlo.
In realtà, mancando gli spazi per delle vere inchieste che possano approfondire anche argomenti molto complessi, si rimane sempre al dover sentirsi ripetere all'infinito le stesse dichiarazioni dei soliti volti noti (che in quel modo sono liberi di dire quello che vogliono senza la paura di poter essere clamorosamente smentiti da una fonte che sia considerata il più possibile obbiettiva).
Fatelo sapere ai vostri amici.
Ciao e alla prossima.
P.S.: sarei veramente felice se in questo blog arrivassero, anche in forma anonima onde evitare eventuali ripercussioni lavorative, i commenti di professionisti del settore dell'informazione. Credo che darebbero un grande contributo al dibattito.

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