giovedì 8 dicembre 2011

Il conflitto di interessi: il conflitto di interessi!!

Cosa si dovrebbe poter avere a disposizione come strumento per analizzare meglio le informazioni che ci arrivano dai media, per essere più attenti nei confronti delle notizie che ci vengono esposte?

Credo che ogni giornale, televisione o radio, dovrebbe poter esporre su internet un elenco con i soci proprietari del mezzo di informazione e inoltre un elenco, in ordine dal più grande al più piccolo, dei vari inserzionisti pubblicitari (che sono quelli che alla fine mantengono in piedi tutto quanto con i loro fondi).

In questo modo, se vedremo dei servizi televisivi dove si elogiano le magnifiche virtù di una determinata azienda e vedremo che questa è tra i maggiori inserzionisti pubblicitari del media in questione, sarà molto più difficile lasciarci trarre in eventuali inganni e pubblicità mascherate da servizi televisivi o "approfondimenti" giornalistici che siano.

Attenzione che però, oltre alle pubblicità, ci sono anche gli spazi prepagati dagli enti pubblici ai vari media, che teoricamente servono come luogo di confronto tra cittadini e amministratori, in pratica, molto spesso, si trasformano in momenti dove il politico di turno si può facilmente incensare se il giornalista che conduce il gioco non pone domande approfondite senza fare sconti a nessuno.

Insomma: i media hanno un ruolo primario nel perseguire il bene comune...ma oggi tutto questo è sempre più difficile. Se un giornale rimane senza finanziamenti perché non fa sconti a nessuno e dice sempre la verità..in un paese con molti problemi come il nostro, come farà a finanziarsi?

Credo che sarebbe un'ottima idea avere giornali e televisioni i cui i "padroni" siano molti/moltissimi piccoli/piccolissimi azionisti per cui non esista qualcuno che possa fare la voce grossa per difendere solo i propri interessi.


E' l'idea di Tv popolare...ma sembra che fino ad oggi non abbia avuto molto successo.

E' sempre difficile fare le cose in tanti rispetto a quelle in cui, pochi soggetti con i soldi, dettano le regole.
Credo che però valga proprio la pena di tentare di cambiare le cose.

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