Dopo molto tempo torno a scrivere su questo blog.
Purtroppo nel frattempo ho dovuto sperimentare personalmente diversi generi di trucchetti utilizzati dai media, ma anche dal mondo della politica, per evitare di informare le persone sul reale stato delle cose.
Uno degli "strumenti" più utilizzati per difendersi dalle domande è il non rispondere.
In Italia questo modo di agire è sempre più diffuso (spesso purtroppo incoraggiato da un pessimo modo di fare giornalismo che riporta in maniera tendenziosa se non addirittura falsa le dichiarazioni delle persone) e addirittura oggi assistiamo a un nuovo fenomeno: chi non ha risposto per anni a domande pressanti accusa altri di non rispondere (non si sa con quale autorità).
Questo modo di agire è spesso messo in pratica anche da esponenti del mondo dei media che, quando si fanno domande/osservazioni relative al modo di informare le persone, preferiscono non rispondere per evitare di svelare i trucchi del mestiere che spesso vengono utilizzati per difendere alcune parti politiche o comunque interessi di parte.
Credo che nel nostro paese proprio i professionisti dell'informazione dovrebbero mettere in discussione il loro operato perché dall'essere correttamente informati dipendono sia gran parte delle scelte per il futuro dell'Italia.
L'altro modo molto utilizzato per ingannare le persone è dire mezze verità.
Faccio un esempio: se ai cittadini si raccontasse che una determinata industria inquinasse nei limiti di legge ma ci si "dimenticasse" di dire che quei limiti di legge non tutelano per nulla la salute delle persone ecco costruita la mezza verità.
Se i cittadini sapessero che quel limite di legge non vale a nulla perché magari è troppo largo di manica avrebbero una opinione ben differente sulla questione.
Mi raccomando: difendetevi dalla cattiva informazione e cercate di fare attenzione ai soliti trucchi utilizzati da chi spesso si vede in televisione o riesce a far pubblicare proprie dichiarazioni sui media senza mai confrontarsi realmente con le persone magari in dibattiti pubblici (dove è più facile che le bugie vengano a galla).
