Come ben saprete in Italia (non facciamo i nomi ma li potrete trovare da soli) esiste un ramo del "giornalismo" che si occupa di seguire, o si potrebbe anche dire "perseguitare" alcuni protagonisti dei fatti di cronaca nera, trattando gli stessi casi per anni, anche mettendo in piedi una sorta di telenovela il cui unico scopo sembra solo quello di attirare più curiosi possibile.
Un esempio su tutti? Il caso di Cogne.
Ora a me dispiace citare per l'ennesima volta questo povero paese ma mi è necessario per farvi capire che nel giornalismo ci sono delle storture enormi e dei trattamenti assolutamente impari di fronte alla gravità delle conseguenze che possono generare certe situazioni.
Abbiamo visto quindi che quando ci troviamo di fronte a casi di cronaca nera questi vengono seguiti anche per più di dieci anni anche solamente per dare aggiornamenti in stile gossip.
Ecco quindi che arrivo al punto: vi sembra che per casi di inquinamenti ambientali, di sprechi di denaro pubblico, di progetti assurdi si faccia altrettanto?
Purtroppo la risposta è no.
Perché con tutti i casi che vediamo soprattutto nelle realtà locali, i vari media non seguono da vicino e non riprendono nel tempo e con approfondimenti che tengano conto della storia di quello che è accaduto, i vari avvenimenti che implicano conseguenze molto importanti per la nostra vita?
Farò degli esempi altrimenti si rischia di non capire la portata di quello che vi ho scritto: da quanto si trascina il problema dell'inquinamento a Verona? Da quanto tempo si parla della continua cementificazione del Veneto? Chi si ricorda dei vari disastri ambientali che si sono verificati e delle conseguenze che ancora oggi subiamo senza che quasi nessuno ce le ricordi? Dell'infiltrazione mafiosa chi se ne ricorda?
Un buon esempio da seguire potrebbe essere il "Com'è andata a finire?" del programma Report di Milena Gabanelli. Questo a quale scopo? Diciamo che serve veramente poco dare le notizie se poi non si seguono nel tempo per vedere se i responsabili di eventuali sprechi, disastri ambientali, corruzioni e quant'altro, sono stati adeguatamente sanzionati e per vedere se le situazioni sono state risolte.
Ecco quindi che, se il nostro giornalismo non si occupa di portare avanti questi approfondimenti e di mantenerli "vivi" nel tempo, la già corta memoria di noi cittadini fa veramente fatica a capire il quadro della situazione e a capacitarsi dei disastri che poi vediamo accadere.
Un esempio su tutti? L'alluvione in Veneto.
La situazione del dissesto idrogeologico era già nota da tempo. Perché il problema viene fuori solamente a disastro avvenuto e, tra le altre cose, viene quasi subito dimenticato?
(Fonte immagine: http://www.liberoquotidiano.it/resizer/475/280/false/memoria-test-uomini-donne--1279118311506.jpg)
Ecco che così capiamo l'importanza che il mondo dell'informazione dovrebbe dare a molte tematiche che spesso invece vengono lasciate cadere nell'oblio.
Che la cosa sia da ricollegare anche a eventuali conflitti di interesse? A chi potrebbe dar fastidio il ricordare situazioni spiacevoli che si protraggono nel tempo senza che i responsabili le risolvano?
Lascio a voi trovare le possibili risposte.